Editoriale

Cari Lettori e Amici,

eccoci uscire con un nuovo numero del giornale frutto di consapevolezza ma anche di entusiasmo e di nuove speranze. L’anno passato è stato pieno di contraddizioni (dalla politica dei “porti chiusi” che vuole segnare precisi confini all’”Acqua Granda” di Venezia che i limiti li supera anche con la solidarietà) ma è stato pieno anche di fuoco (come dimenticare il rogo di Notre Dame e quello del polmone verde del pianeta…l’Amazzonia?), di giovani energie (Greta Thunberg con la sua tenacia e la spinta dei Fridays for future, le seimila Sardine piene di sorprendente volontà comunicativa), di conquiste (abbiamo scattato la prima foto di un buco nero e analizzato il genoma dei Denisovan…dove ci porterà questo?). Chissà quanti degli eventi del 2019, con le loro immagini silenziosamente inscritte nella nostra mente e nella nostra anima, quasi inconsapevolmente, quasi per caso hanno finito per ispirare la nostra attività. Ce ne accorgiamo solo adesso a numero finito con le bozze editoriali in mano.
Pur mantenendo una chiara personalità (noi gastroenterologi, epatologi, nutrizionisti così affezionati alla nostra identità specialistica) abbiamo cercato di superare i confini e aprirci al confronto con i pediatri di base che sono la nostra origine, il nostro contatto con il territorio, le nostre sentinelle. E allora, all’esordio del 2020, mettiamo in campo brani appetibili per gli specialisti quali il riassunto della dottoressa Antonella Lezo delle più recenti linee guida sulla nutrizione parenterale, un update della dottoressa Emma Santariga sull’utilizzo della teduglutide nella gestione dell’intestino corto, un caso clinico particolare di linfangectasia intestinale a cura del dottor Antonio di Mauro e della dottoressa Elena Sofia Pieri ma contemporaneamente diamo spazio a spunti che si aprono su orizzonti più vasti e più generalistici: Mariella Baldassarre, Valentina De Cosmi e Carlo Agostoni ci propongono un summary delle linee guida sulla nutrizione in gravidanza, durante l’allattamento e nella prima infanzia e Il dottor Tommaso Alterio e la dottoressa Anna Dilillo ci forniscono un breve ed esaustivo algoritmo sulla gestione del reflusso gastroesofageo, un argomento sempre attuale nell’ambulatorio del pediatra tanto quanto in quello del gastroenterologo. Abbiamo completato il numero con due contributi davvero “di fuoco”, un’eccezione alla regola, diciamo dei fuori concorso: sono il frutto più prezioso dei lavori di Area: Patrizia Alvisi e Matteo Bramuzzo ci forniscono per l’Area Immunologia Microbiologia e Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali non solo una raccomandazione completa per la gestione dell’attacco severo di colite ulcerosa ma anche un protocollo per la presa in carico psicologica del paziente e della famiglia con malattia infiammatoria cronica intestinale mentre Antonella Lezo ed Elvira Verduci in rappresentanza dell’Area Nutrizione fanno un riassunto di quanto si è discusso e argomentato all’ultimo congresso SIGENP a proposito del supporto nutrizionale nel paziente neurologico anche questo problema di grande e crescente interesse.
Noterete certo il restyling della nostra rivista: d’ora in avanti troverete nuove rubriche e anche nuovi curatori, molti giovani e con un po’ d’orgoglio, in verità, molte quote rosa. Permettetemi allora di ringraziare i carissimi Amici del comitato editoriale uscente con cui abbiamo condiviso un percorso lungo, interessante, in alcuni punti tortuoso e accidentato, ma sempre stimolante e vivace. Ognuno lascia un pezzo unico e speciale in questo grande puzzle che compone il disegno della storia del nostro giornale. Il disegno non è ancora completo ma l’incastro perfetto tra un pezzo e l’altro continua e prolunga la nostra attività, ci porterà lontano, sarà la nostra conquista, il giusto slancio verso il futuro e la novità che il cammino richiede.

Vi ringrazio cari Amici e Lettori. Buon viaggio di conquista. Buon 2020!
Antonella Diamanti