Editoriale

Antonella Diamanti

Carissimi Lettori,
ci ritroviamo con piacere all’inizio di questo anno lavorativo per una nuova avventura!
Siamo abituati a vedere le malattie come categorie statiche quasi fisse nel tempo ma la
medicina moderna, quella di genere e personalizzata, sembra condurci invece sempre più
verso un concetto di malattia come relazione dinamica e come spettro di possibilità. Ormai
centriamo sempre più il nostro sapere su concetti di relazione e network: relazione fra
ambiente genotipo e fenotipo, relazione fra immunità e microbiota, relazione fra esposoma
(il vecchio concetto statico di ambiente) e genoma.
Sotto l’ala di questa filosofia nasce un numero dedicato alle relazioni: relazioni fra malattia celiaca, altre
immunità e dieta senza glutine nell’articolo della dottoressa Trovato e un piccolo special con il quale si è
inteso fornire ai clinici uno strumento di aggiornamento sulla relazione tra microbiota intestinale e le patologie
gastrointestinali meno chiacchierate per così dire. Ormai questo tipo di studio sulle relazioni fra malattie e
microbiota ha raggiunto un altissimo livello di integrazione di dati appartenenti a piani di organizzazione
biologica diversa (geni, proteine, metaboliti) e nonostante gli avveniristici progressi della sperimentazione
spesso la conoscenza e l’applicativa medica sul beneficio per il paziente sono rimasti indietro. La dottoressa
Baldassarre ci introduce alla importanza del microbiota non solo nel neonato ma anche nel feto e a tutti
i determinanti della sua composizione nonché alle conseguenze delle sue alterazioni già in questa età.
La dottoressa Dargenio segue questa relazione attraverso le età successive e le principali patologie
gastrointestinali mentre il dottor Mennini scandaglia la complicata relazione tra disbiosi precoce e allergie
alimentari e la dottoressa Mosca ci guida nella comprensione del ruolo della disbiosi microbica intestinale
nella progressione della malattia epatica verso la cirrosi, nelle malattie autoimmuni epatiche e nel trapianto
di fegato.
Non abbiamo negato peraltro in questo numero il consueto aggiornamento sulle malattie infiammatorie
intestinali dedicato alle attività di monitoraggio con l’articolo della dottoressa D’arcangelo sul test to
treat e quello del dottor Gasparetto sulla strategia del monitoraggio del farmaco nel raggiungimento e nel
mantenimento della remissione clinica ed endoscopica nei pazienti trattati con antiTNF. A sorpresa poi anche
un articolo del nostro Presidente il dottor Lionetti sulle ultime novità in tema di dieta e malattie infiammatorie
croniche intestinali.
Completa il quadro la simpatica cornice dei piccoli divertissment che ormai accompagnano da un po’ il nostro
giornale: ecco per voi pronto un piccolo clinic quiz e una curiosa immagine del mese.
Finito il tempo estivo…non mi resta che augurarvi buona lettura impegnata e buon lavoro!
Antonella Diamant

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