Implementazione dell’uso di probiotici per la prevenzione della diarrea da antibiotici e le infezioni nosocomiali in età pediatrica

Implementation of probiotics for prevention of antibiotic associated diarrhe and nosocomial infections in pediatrics

Alfredo Guarino1, Costantino De Giacomo2, Claudio Romano3, Andrea Lo Vecchio1, Carlo Agostoni4

1Dipartimento di Scienze Mediche Traslazionali, Sezione di Pediatria. Università degli Studi di Napoli Federico II
2SC di Pediatria, ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano
3UO di Gastroenterologia Pediatrica e Fibrosi Cistica, Università di Messina
4Fondazione IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico Pediatria - Media Intensità di Cura, e Dipartimento di Scienze Cliniche e di Comunità, Università degli Studi di Milano

L’uso di probiotici è ormai largamente diffuso sia per patologie intestinali che extra intestinali, soprattutto nel mondo pediatrico. Tuttavia le effettive indicazioni basate sudati clinici robusti sono disponibili solo per alcuni ceppi e non possono essere estese ad altre formulazioni non specificamente testate. Recentemente il Working Group on Probiotics and Prebiotics della Società Europea di Gastroenterologia, Epatologia e Nutrizione Pediatrica – ESPGHAN ha pubblicato due autorevoli documenti che raccomandano l’uso di alcuni ceppi probiotici per la prevenzione della diarrea di antibiotici (Lactobacillusrhamnosus GG o di Saccharomyces boulardii) e delle infezioni nosocomiali in età pediatrica (Lactobacillusrhamnosus GG). Un uso guidato e giudizioso di selezionati probiotici (stewardship) supportati da evidenze scientifiche solide in età pediatrica e l’applicazione di strategie di implementazione, possono avere un notevole impatto in termini di sanità pubblica se applicati su larga scala in popolazioni di pazienti “a rischio”.

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