Editoriale

Carissimi Lettrici e Lettori,

in questo numero vi proponiamo di percorrere insieme a noi un viaggio lungo l’asse fegato-intestino. Il cross-talk tra questi due organi è ormai ben conosciuto ed ampiamente descritto in letteratura. Tuttavia in questo numero ci siamo proposti di arricchirne le conoscenze offrendo spunti di riflessione pratici su argomenti esemplificativi delle strette interconnessioni esistenti tra i due organi.

Partendo quindi dall’ipertransaminasemia, approfondita mediante il report di un caso clinico particolarmente esemplificativo (Dr. Sapuppo) e dalla elaborazione di un algoritmo pratico (Dr. Alterio e Dilillo), approdiamo all’atresia delle vie biliari (Dr. Liccardo), che ci consente di gettare l’occhio anche sul trapianto di fegato, di cui l’atresia delle vie biliari rappresenta la principale indicazione. Procediamo quindi verso il versante intestinale del nostro percorso con la trattazione delle complicanze pancreatiche delle malattie infiammatorie croniche intestinali (Dr. Lindley), per proseguire poi con la messa a punto (Prof. Cucchiara) sulla terapia personalizzata delle IBD. Molti di questi argomenti sono stati oggetto di riflessione ed approfondimento della riunione dell’area IBD della nostra Società e ci vengono riferiti dalla Dr. Alvisi e dal Dr. Bramuzzo. Rimaniamo sempre nell’ ambito intestinale del nostro percorso, con un approfondimento relativo alla insufficienza intestinale (Dr. Gandullia) e delle sue interazioni con la patologia epatica. Le patologie intestinali ed epatiche condividono due potenziali complicanze maggiori: le emorragie gastrointestinali acute e l’anemia da perdita cronica o da alterato introito marziale secondario a malassorbimento o flogosi cronica. Ecco quindi che il ruolo dell’endoscopia e soprattutto le indicazioni al timing della endoscopia in corso di condizioni di emergenza (Dr. Norsa), completa l’approccio clinico alla corretta e completa valutazione delle patologie epatiche ed intestinali.

Un complemento terapeutico essenziale nella gestione delle patologie epato-intestinali, è rappresentato dalle nuove formulazioni di ferro, sul cui impiego viene fornita una completa messa a punto (Dr. Capriati). Prima di terminare il nostro viaggio però ci concediamo una piccola sosta esterna all’asse fegato-intestino e che va toccare il primo tratto digestivo, con un approfondimento relativo alle atresie esofagee e alle fistole tracheo-esofagee (Dr. Baldassarre e Dr. Dall’Oglio) ed un secondo relativo al management nutrizionale delle disfagia (Dr. Elia).

Non mi resta che augurarvi un buon viaggio!

Antonella Diamanti